Milena Miculan

Milena Miculan
Gorizia
Milena Miculan, nata a Udine nel 1961, vive e opera a Medea (GO). Vari sono i cicli affrontati nei suoi lavori, nati dalla frequentazione dei corsi tenuti presso la Libera Accademia del Vedere, a Trieste. I più attuali sono “Visioni d’intorno” dedicato all’amore per la sua terra e ”Umana Fragilità” il cui tema è dedicato alla donna, alla sua fragilità e allo stesso tempo alla sua forza e determinazione. Nelle opere sperimentali di Milena Miculan vi è la profonda intuizione di una sintesi formale che si traduce in un linguaggio figurativo ai limiti dell’astrazione, in cui la figura umana è ridotta a ombra policroma e il dato naturalistico è reso secondo un criterio di essenzialità allo stato puro. L’utilizzo del simbolo conferisce alla sua produzione un valore aggiunto degno di sicura attenzione.
A questo punto la ricerca della pittrice assume uno spessore diverso, intimamente sentito che costituisce un indirizzo rivelatore della sua individualità psichica più recondita. Talune composizioni presentano, per i motivi sopracitati, interessanti risvolti di carattere mentale. Le ombre femminili, in particolare modo, sono figure aperte sopra un universo complesso e indefinito, pervaso da un senso di silenzio voluto, ricercato, in cui la coscienza trova il suo campo naturale di espansione. E poi, quel senso di leggerezza, le figure paiono galleggiare in uno spazio più ideale che reale, probabile metafora del fluire cosmico del pensiero. I già citati simboli richiamano verità principali in cui tutta l’umanità si riconosce. Sono glifi, incisioni, graffiti di luoghi ancestrali, perduti nella memoria del tempo. Sono i codici di ciò che siamo nel momento in cui siamo, nel nostro quotidiano tentativo di esistere.